Albiol: "Sarà dura per lo scudetto. Koulibaly? Forte e veloce"

albiolOspite di KissKiss Raul Albiol, difensore del Napoli, ha parlato della prossima stagione: "Lo Scudetto? È difficilissimo vincerlo, è da molto tempo che il Napoli non lo vince, noi ci prepariamo per fare un buon campionato e puntare al massimo possibile, sappiamo che Roma e Juventus vogliono vincere come lo vogliamo noi, bisognerà pensare di partita in partita. È importante avere tante competizioni, vuol dire che va tutto bene, sarà un anno duro ma se scendiamo in campo con la giusta mentalità allora possiamo fare bene. Per me la cosa più importante è il campionato, la Champions League è bellissima ma il campionato si gioca ogni settimana, e dobbiamo lavorare al meglio. Koulibaly? Non so chi giocherà, siamo tanti difensori, lui ha dimostrato si essere forte e veloce. Michu? Ha tanta esperienza, allo Swansea ha fatto bene il primo anno, aspettiamo che possa darci una mano".

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E’ iniziato il Grand tour di Bigon. Tra cessioni ed acquisti, il ds cercherà di puntellare la rosa azzurra




Krames e M'Poku gli obiettivi principali in mediana. Behrami e Pandev saranno offerti in Bundesliga


Il diesse Riccardo Bigon è partito ieri pomeriggio da Dimaro per un lungo tour europeo (Belgio, Olanda, Germania) che entro questa settimana dovrebbe concretizzare sia operazioni di mercato in uscita sia, soprattutto, in entrata. La tappa più importante sembra essere sicuramente quella tedesca. Due le città indicate sull'agenda del diesse azzurro: Leverkusen e Amburgo. Nella roccaforte della gigantesca multinazionale Bayer, Bigon dovrebbe incontrare il collega Rudi Voeller nel caso in cui si sbloccasse, in coincidenza del ritorno di Kramer dalle vacanze, la possibilità di poter ingaggiare il potente centrocampista tedesco. Bigon si presenterà con due bonifici: 13 milioni di euro per il club tedesco, un accordo quadriennale da 1,8 mln per il giocatore.

BERHAMI. Ad Amburgo, Bigon potrebbe trattare la cessione del potente cursore svizzero che, a dire il vero, Benitez vorrebbe trattenere nel caso in cui fosse concretizzato uno solo dei due possibili acquisti per il centrocampo. Behrami, però, vorrebbe restare a giocare in Serie A ritrovando il suo allenatore preferito, Mazzarri, all'Inter. Ma il club nerazzurro è ben lontano dal soddisfare le richieste del Napoli. L'indennizzo di Behrami dovrebbe aggirarsi sugli 8-9 milioni di euro. L'Inter vorrebbe inserire nella trattativa giocatori (fra questi Kuzmanovic) che al Napoli non interessano.

PANDEV. Ieri il presidente De Laurentiis è stato l'unico a ricordarsi pubblicamente che, oltre ad Hamsik, anche Pandev compiva gli anni. L'affetto straripante dei tifosi azzurri per Marekiaro ha depotenziato qualche inascoltato applauso per Goran. Il numero 1 azzurro, come detto, si è ricordato di entrambi i suoi giocatori in un tweet ma ormai il destino dell'attaccante appare segnato. Anche in questo caso, in considerazione del super-ingaggio (2,7 mln) di Pandev, il mercato più potabile, oltre alla Premier League, è quello della Bundesliga. Bigon cercherà acquirenti di valore dopo che non è stato possibile, a causa della chiusura anticipata del mercato, cconcretizzare la cessione con una delle squadre cinesi che aveva richiesto Pandev.

M'POKU. Probabilmente, però, la prima tappa di Bigon potrebbe essere quella belga dove Bigon potrebbe incontrare i rappresentatnti dello Standard Liegi. Al Napoli interessa il centrocampista belga di origini congolesi Paul-Jose M'Poku (22 anni), rapidamente trasformatosi da ala in regista davanti alla difesa. I tempi, però, sono stretti perché mercoledì lo Standard affronterà la gara d'andata del turno preliminare di Champions League contro il Panathinaikos. Se M'Poku dovesse essere utilizzato in questa partita non sarà più presentabile nel play-off che il Napoli affronterà nella terza decade di agosto.

DOPPIO ORANGE. La missione di Bigon in Olanda, invece, mira a un doppio obiettivo. Ha fatto ritorno al Twente, dopo gli ultimi 6 mesi della passata stagione giocati con il Norwich, Leroy Fer (classe 1990) protagonista anche in Brasile con Van Gaal. Su questo centrocampista d'attacco aveva puntato gli occhi anche il Milan. Jordie Claise (1991) è, invece, un mediano griffato Feyenoord. Per le sue caratteristiche viene paragonato allo spagnolo Xavi. Bisogna ricordare che nelle scelte di mercato di quest'anno il Napoli deve tassativamente puntare solo su giocatori comunitari perché non ha disposizione lo «slot» per un extra-comunitario.

Fonte: Corriere dello Sport

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Rassegna stampa 28 luglio 2014

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L’oro e l'ottone: perché Messi e la FIFA si meritano a vicenda



Forse non tutti sanno che la Coppa del Mondo così come la conosciamo oggi è stata disegnata in Italia, dallo scultore Silvio Gazzaniga. Era il 1970 e serviva un nuovo trofeo, dopo che quello prodotto da Jules Rimet fu consegnato definitivamente al Brasile, che lo aveva vinto per la terza volta. Fu disegnata e prodotta una nuova coppa, interamente in oro massiccio, del peso complessivo di circa 6 kg. Fatevi due conti per rendervi conto del valore puramente materiale di quest'opera, mentre naturalmente per il valore artistico e "affettivo" non basterebbe la calcolatrice. Insomma, nei 32 anni seguenti questo pezzo di storia ha fatto un po' il giro del mondo, finché la FIFA, preoccupata dall'usura a cui era sottoposto nei vari passaggi, ha deciso di regalare alle federazioni che vincevano il Mondiale una fedele copia in ottone placcata oro, del peso di 2,8 kg. Un fake, insomma.

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"Voglio restare, ma decide Benitez. Napoli non è invivibile"

ZapataLunga e interessante intervista concessa ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno dall'attaccante colombiano Duvan Zapata. Il calciatore, arrivato la scorsa estate dall'Estudiantes, si sta ben comportando in ritiro. "Mi piacerebbe restare qui e giocarmela per un posto da titolare. Questo club rispetto ad altri ha di speciale il calore dei tifosi, la passione della gente che ti fa emozionare. Un po' come accade anche in Sudamerica".
Zapata si sofferma a lungo sul suo futuro e spiega, in sostanza, che sarà Benitez ad avere la parola definitiva. "Se fossi solo io a decidere, non avrei dubbi. Ma decide Benitez. Certo, mi piacerebbe avere più spazio, ma sono anche convinto che saprei conquistarmelo".
Il colombiano, insomma, è convinto di riuscire a ritagliarsi maggiore spazio, anche se quest'anno oltre a Higuain c'è un concorrente in più: "Michu è molto bravo, lo conoscevo quando era allo Swansea. E' forte, ma io guardo a me stesso. A quello che so fare e a quanto posso dare al Napoli. Se ci saranno le condizioni mi piacerebbe giocare qui anche l'anno prossimo. E Higuain? Gonzalo è un grande, ma noi giocheremo tante gare".

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Rassegna stampa 27 luglio 2014

Corriere dello Sport 27 luglio 2014

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Jorginho: 'Sto preparando una sorpresa per i tifosi...'

jorginhoL'italo-brasiliano Jorginho ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. 'L'ambientamento a Napoli è stato ottimo: tutti mi hanno accolto bene, pensavo che avrei trovato più difficoltà - ha spiegato il centrocampista -. La città è molto brasiliana, mi è piaciuta subito. Benitez è un uomo perbene, educato, non perde mai il controllo: sono qualità da ammirare. Il mio ruolo? Mi rendo conto che nella linea a tre ho dato il meglio di me stesso, ma lavorando e ascoltando tutti è possibile migliorare e fare bene. Quando si è in una linea a due bisogna fare tutto, di più. Occorre attaccare ma anche difendere. E non è detto che al tuo fianco ci sia sempre un giocatore di rottura, di interdizione. Non è stato così quando ho giocato spesso qui nel Napoli con Inler, ma ce la siamo cavata sempre bene. Bisogna saper far funzionare sempre la testa, ragionare, prevedere le mosse dell'avversario giocando d'anticipo. Non è semplice, ma mi impegno sempre al massimo. Trequartista? Ho provato a giocare in questa posizione, ma non mi trovavo. Il mio posto è davanti alla difesa, Per questo mi sono ispirato a Pirlo, il migliore interprete del ruolo. Sto studiando per allenarmi sulle punizioni: sarà una bella sorpresa per i tifosi. La Nazionale azzurra? Non avrei dubbi, accetterei una chiamata da Coverciano, anche se finora non ho potuto scegliere perché non ho avuto richieste'.

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Lorenzo Insigne ed un’eredità da raccogliere



A nessuno è sfuggito il silenzio di un Insigne contrariato da una imbarazzante ed in opportuna presentazione del direttore della comunicazione tale Nicola Lombardo.
Lorenzo è un ragazzo forse introverso, forse timido ma noi non possiamo dirlo perché non lo conosciamo. Noi possiamo dire che Lorenzo Insigne ha superato e deve superare molti ostacoli, rispetto ad altri, per essere riconosciuto e rispettato come calciatore e come uomo, forse qualcuno è esperto della comunicazione ma ha poca sensibilità anche perchè oggi la comunicazione è cinica e spesso irrispettosa. Lorenzo Insigne va rispettato anche se non è sempre a suo agio davanti alle telecamere, anche se è un giovane calciatore (problema solo italiano), anche se non è imponente come un Balotelli. Grazie!

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L'allenatore in seconda, Fabio Pecchia: «Sarà un campionato più livellato»



Dell'«Avvocato» come lo chiamavano i suoi colleghi quando era calciatore è rimasta la laurea pregiata e meritata. Ma nella sua vita post-agonistica il pallone è rimasto al primo posto in classifica. Fabio Pecchia (41 anni) è un'altra delle scommesse vinte da Rafa Benitez che l'ha voluto come suo vice un anno fa al suo arrivo a Napoli. Gran lavoratore, saggio e riflessivo l'ex-centrocampista con il vizio del gol (50 quelli segnati nella sua carriera) sta crescendo in maniera esponenziale al fianco del Grande Rafa dopo aver già guidato, con profitto, Gubbio e Latina.

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"Napoli interessato, ho un appuntamento a breve. Ho già incontrato Micheli"

M'PokuFranco Iovino, agente di Paul-José M'Poku, centrocampista dello Standard Liegi seguito dal Napoli, ha parlato ai microfoni di 'Napolicalciolive': "Se è reale l'interesse del Napoli? Assolutamente sì, confermo. Ci sono anche altri club di Serie A che mi hanno chiesto di lui, ma col Napoli c'è stato un contatto maggiore. Due mesi fa ho incontrato Maurizio Micheli il quale ma mi ha detto di attendere il tempo necessario per sistemare alcuni esuberi che il Napoli ha in rosa. A breve quindi ci risentiremo, non c'è nessuna fretta. Il mio assistito l'anno scorso ha rinnovato col suo club per cinque anni, ma in previsione di offerte abbiamo deciso di inserire una clausola di 4 milioni. Nulla di eccessivo quindi.
Sulle caratteristiche: "E' un centrocampista che può giocare in mezzo al campo ma anche sulla fascia destra, quindi è abbastanza un jolly. E' molto forte fisicamente, ha un ottimo colpo di testa ed è noto per la capacità dai calci piazzati".

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Ultimi commenti

Avete parlato tanto di cani che il nostro Michu si è nascosto
Nunzio, lo sappiamo tutti quanto sei affezionato al nostro Marek.....
Antonella cara, come hai fatto ad indovinare. Ecco il mancante.
VERGOGNA!!!!!CONFERMO e adesso annullo il contratto SKY...
Ciao Fabio e... grazie
inare, come hai fatto? Sei una gran tifosa oltre che gran persona.
Napoli - Panoramica del Golfo più bello del mondo.